SITO IN MANUTENZIONE... TORNEREMO ONLINE AL PIU' PRESTO!!!

IN PRIMO PIANO

Prodotto da: Mediastudios
Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ATTUALITA'. Mostra tutti i post

Violento nubifragio in primaserata

Erano passate da poco le 20.00, in una domenica di inizio luglio. La gente, molta della quale era intenta ad uscire per recarsi alla festa del Sacro Cuore o chi verso altre mete. Quando all’improvviso il cambio del vento, in una giornata apparentemente mite, i primi lampi in semi lontananza e poco dopo il primi goccioloni. E poi, via, giù il diluvio. Un fuggi-fuggi generale dalle principali vie e  piazze della città. Manifestazioni legate ai festeggiamenti in onore del Sacro Cuore sospese e rinviate; bancarelle dei commercianti chiusenegozi deserti, con la gente che raggiungeva le proprie automobili o cercava riparo sotto i balconi. Ci sono voluti pochi minuti per trasformate le strade in autentici corsi di fiume.  Vai Vittorio Vento (relativi incroci), viale delle Rimembranze, via Togliatti e via Fiume (di nome di fatto), impraticabili a piedi, praticabili con i mezzi a passo ridottissimo. Dall’ immediato entroterra giungeva poi altra acqua che si andava ad aggiungersi a quella già ristagnante in alcuni tratti. La “solita” via E. Fermi (tratto parallelo alla FF.SS) allagato. Il nubifragio ha allentato la propria morsa dopo un’oretta, lasciando monopolitani e forestieri amareggiati per la serata rovinata in parte e una festa del Sacro Cuore “battezzata” da troppa pioggia. L’instabilità potrebbe continuare per le prossime 48 ore ma solo con irregolarità. Alternanza di annuvolamenti e schiarite potrebbero, dapprima illudere il popolo dedito alla balneazione, per poi promettere altri violenti ed improvvisi temporali. Non solo il maestrale e la tramontana  a guastare questo primo scorcio d’estate (vedi erosione selvaggia delle spiagge), ma anche i nubifragi sul modello tropicale. E che l’ombrello e gli stivali entrino pure (d’obbligo) nell’equipaggio di ogni giorno.. anche in piena estate.

Filippo Rattile

Monopoli: segnalato e sistemato (seppur in parte)


Lo avevamo segnalato tre settimane fa, e dopo un po’ di attesa e pazienza, finalmente sono giunti i lavori. Via le erbacce e rimossi anche avanzi di porte a soffietto (imboscati nella fitta vegetazione rinsecchita) i marciapiedi, appaiono ora percorribili. Resta il problema dell’illuminazione e delle mattonelle divelte per un lungo tratto. Ma, (forse) è solo una questione di tempo e presto anche questi interventi potrebbero essere effettuati. Noi vigileremo..

La Redazione 

“Non è mai troppo tardi”, premiati i più meritevoli

Con la cerimonia di premiazione degli studenti più meritevoli si è chiuso martedì sera presso la scuola elementare “Melvin Jones” il progetto di alfabetizzazione informatica “Non è mai troppo tardi”, avviato dal Comune di Monopoli nelle scuole primarie e secondarie della città.

Alla presenza del Sindaco Emilio Romani e degli Assessori alla Pubblica Istruzione Rosanna Perriccie ai Servizi Sociali Giuseppe Campanelli sono stati premiati i primi tre alunni di ciascun istituto, presenti insieme ai genitori e alla persona o persone più anziane che hanno avviato al mondo dell'informatica attraverso l'interfaccia di Eldy, il software facilitato per l'utilizzo del personal computer.

Eldy, personalizzato per il Comune di Monopoli, sostituisce i termini tecnici del computer con parole più vicine e comprensibili all’utenza senior. Interamente in italiano e con caratteri facilitati, permette di utilizzare agevolmente la posta elettronica, navigare in internet, scrivere, guardare foto e consultare le previsioni del tempo. Il Comune di Monopoli è stato uno dei pochi ad adottarlo nel sud Italia, mentre diverse regioni, fra cui Lombardia e Friuli Venezia Giulia, e altre Pubbliche Amministrazioni in Italia e nel mondo lo avevano già utilizzato per progetti di inclusione sociale. 

La funzionalità di scrittura e-mail è stata estesa con la modalità “Scrivi al Comune di Monopoli” con chiara interfaccia grafica e gestione automatica (senza cioè digitare l’indirizzo di posta elettronica). Basta digitare alcuni dei bottoni presenti per accedere direttamente alla Rete Civica cittadina, ai link dei vari assessorati. E’ stata, inoltre, creata una stanza dedicata alla community di Monopoli grazie alla quale l’utente entra in contatto con altri cittadini.

Nel corso della cerimonia ci sono state prove pratiche con nonni, genitori e zii che hanno dimostrato di aver imparato ad utilizzare il computer grazie a questo progetto.

I VINCITORI - Vito VittiDonato Perricci e Giuseppe Cataldo (Maria Ss. Addolorata), Francesca MennaMaria Lomonaco e Monica Notarangelo (I Circolo Didattico Via Dieta), Filippo Sardella,Nunzia Petrosillo e Angelo Annese (II Circolo Didattico “Giovanni Modugno”), Barbara NucciEmilly Santos e Rossella Sampietro (III Circolo Didattico “Melvin Jones”), Alessio PalmirottaPietro Convertini e Gabriele Caruso (IV Circolo Didattico “Carolina Bregante”),Giuseppe RessaPietro Rosato e Alessandra Montefusco (Scuola media annessa al Conservatorio), Antonella Mastro Rosa,Pierfrancesco Angiulli e Francesco Secundo (Scuola media “Vincenza Sofo”), Vito Lacitignola,Mariangela CaramiaMario Amitrano e Alessia Lenoci (Scuola media “Alessandro Volta”), Federica BrugnolaVincenzo Brescia e Francesca Giannoccaro (Scuola media “Galileo Galilei”).

LifestyleShopping Center Monopolis: il Centro Commerciale di seconda generazione

Dovrebbe essere pronto entro la seconda metà del 2012

Il grandioso progetto, annuncia numeri particolarmente impressionanti: 2.200 posti auto; 45.000 mq totali di superficie; 72 unità totali; un ipermercato da 7.200 mq; 17 medie superfici; 8 bar e ristorazione; area giochi, un bacino d’utenza capace di ospitare 250mila unitàIn sintesi quello che nei numeri sarà uno dei più grandi lifestyle shopping center d’Italia. Il primo ad inaugurare è stato, lo scorso anno, Le Piazze Castel Maggiore Bologna. Sarà all'avanguardia rispetto ai tradizionali format commerciali, Monopolis sarà un centro cittadino polifunzionale che propone un'offerta ricca e variegata di shopping, servizi, ristorazione e intrattenimento. Sull’area che fra poco più di un anno ospiterà Monopolis, un tempo com’è noto sorgevano gli stabilimenti Ceramica della Puglie del gruppo Tognana Spa, in seguito divenuti Ceramica di Monopoli. Stando a quanto si sussurra in giro, il personale reclutato, potrebbe essere attinto dalla forza lavoro in mobilità (ex dipendenti), pur non sapendo le loro esatte e reali attitudini alla tipologia di impiego. Circa un anno e mezzo fa, una lettera firmata ing. Emilio Romani ed indirizzata alla direzione GMM Gruppo Morosi, autorizzava di fatto a realizzare una grande struttura di vendita non alimentare nell’area dell‘ex Ceramica di Monopoli. Ne emerse che il gruppo Morosi si impegnata a riassorbire e a riqualificare (??) un’unità di non meno di 84 operatori già occupati nell’azienda di ceramiche nelle strutture di vendita e/o di servizi di prossima realizzazione. La disponibilità della GMM segue la lettera inviata alla società dal Sindaco di Monopoli nel novembre 2009,  in cui si chiedeva di prevedere un’integrazione dell’atto unilaterale d’obbligo del 2005 relativamente agli impegni di riassorbimento e riqualificazione della manodopera e ai tempi di completamento dei lavori. La GMM si è altresì impegnata a completare i lavori entro i due anni dalla rinnovata autorizzazione commerciale (il prossimo autunno dovremmo già essere oltre questi termini di tempo) e per questo vaglieremo con grande attenzione! Molti addetti ai lavori (tecnici alberghieri, commesse/i di professione ed altri operatori) rischiano in questo modo di non essere nemmeno considerati attraverso regolare domanda di colloquio. Ci pare alquanto improbabile riqualificare una forza lavoro pari a un’ottantina di unità nel volgere di qualche mesetto (5 anni di intensi studi tenuti presso gli Ist. scolastici predisposi, oltre ai relativi curriciulum, più le eventuali specializzazioni, in questo modo andrebbero a farsi “benedire”). La speranza dei tanti giovani e meno giovani “allo spasso”, è quella di incontrare (almeno per una volta al sud) la massima trasparenza, anche per il reclutamento per un posto, tutto sommato, che non equivale a una vincita al superenalotto ma, di un onestissimo posto di lavoro (modello operaio) che faccia respirare un po’ di ottimismo ai disoccupati di “lungo corso”.

Filippo Rattile

Ripartiranno a breve i lavori al capannone che ospiterà la mensa

Torna d’attualità la mensa sociale di via Ferdinando Palasciano (parallela di viale delle Rimembranze e via Vittorio Veneto). Poco più di un mese fa, e più precisamente a maggio, ci occupammo per l’ennesima volta del caso e carpimmo che, molto probabilmente la mensa poteva essere ultimata entro il prossimo dicembre o al massimo a gennaio 2012. L’apertura però è una vera incognita. Intanto la giunta comunale ha dato via libera al progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria relativi al capannone (un tempo sede di un officina, negli anni ‘70 e primi ‘80)  che diventerà, a lavori ultimati, una mensa sociale per i più bisognosi. 200.000,00 euro è la somma che risulta finanziata; più dettagliatamente suddivisi in: (146.000,00 euro con avanzi di amministrazione, 30.000,00 euro con donazioni dei cittadini e 24.000,00 ricavati da lavori di manutenzione straordinaria eseguiti al capannone). I recenti lavori, avviati di gran lena, conobbero presto una certa staticità. Ora, finalmente pare debbano presto riprendere, così come lo stesso assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Campanelli tenne a precisare qualche mese addietro. In pratica pare essere tutto predisposto. Il piano esecutivo, relativo al secondo lotto dei lavori, è già ben avviato dai responsabili tecnici.

La Redazione 

Vita comune, per le strade della città di Monopoli

Si aggira per le strade Blanco. Si aggira con uno sguardo rassegnato, di chi teme l’uomo; e chi gli potrebbe dar torto?! Blanco ha, nonostante la vita da senzatetto, uno sguardo fiero e dolce; uno sguardo desideroso di coccole e di amore. Blanco lo incontro un po’ tutti i giorni, non staziona poi così lontano da casa mia. L’ho incontrato mentre si svegliava da una breve pennichella di tarda mattinata; si è stiracchiato dopo aver sentito il mio primo click, poi si è girato e  mi ha offerto un primopiano. Scatto alcune foto anche della sua dimora, lo saluto ma non riesco a farmi avvicinare..in fondo anch’io sono un uomo, uno dalle sembianze come tanti altri, magari apparentemente simile a quelle “bestie” che maltrattano gli animali…Me lo ricordo d’inverno Blanco; per strada si raggiungevano 4-5 gradi sottozero..e lui imperturbabile, cercava un’aiuola di quelle dove il terreno trattiene un po’ del calore del tiepido sole di febbraio, per dormirci sopra. Ora fa caldo, ma Blanco è sempre il cane solitario che vaga per le strade di un rione della città. Blanco è sempre il cagnone bianco e buono, l’amico di tutti. Ciao Blanco..ai prossimi croccantini!

Filippo Rattile

La protesta "no-tarsu" scende in piazza

Cartelle Tarsu impazzite; una cittadinanza in allarme. Un apposito Comitato “no-tarsu” nominato Amici per Monopoli, è stato allestito in tempi record. Ieri sera (sabato 18/6/2011, ndr), una piazza, quella di XX Settembre era gremita di cittadini, contribuenti intenti a firmale tutto il loro dissenso ai spropositati aumenti della tassa per lo smaltimento dei rifiuti (ordinario e differenziato). Un gazebo presente sin dalla mattina di ieri, è stato preso letteralmente d’assalto con la gente in fila per manifestare il proprio dissenso e per firmare la petizione, tutti muniti di documento di identità. I tanto annunciati aumenti del Tarsu in primavera, non si sono fatti attendere. Le previsioni sulle spese del Comune di Monopoli: 7,7 milioni di euro per i prossimi 9 anni di gestione dello smaltimento dei rifiuti, contro i 4 milioni di euro precedenti, giustificano solo in parte il vertiginoso aumento, o non lo giustificano affatto (stando alla posizione presa dall’opposizione); e chi è chiamato a rimetterci di tasca propria sono i cittadini, “comuni” contribuenti. Si stima che in media gli aumenti per le famiglie gravano del 120% e del 500% per i centri commerciali. In Puglia, il sistema della raccolta differenziata stenta a decollare. Lo smaltimento presso la discarica è inevitabile (circa l’80% dei rifiuti finisce in discarica); e pare che, i dati in percentuale della raccolta differenziata in città non siano poi così veritieri come dicono e, (probabilmente) si attesta sotto il 25%, è inevitabilmente soggetta alla gestione delle discariche, con il rischio che il riciclo non avvenga come previsto o come molti credono che avvenga.  Esponenti del centrosinistra di Monopoli, presenti ieri sera: Cecilia Matera, Francesco Tamborrino, Giovanni Stama, Paolo Contini, Giovanni Lacitignola, Aldo Sammarelli, Vito Onofrio Lamanna, Angelo Papio, Giampiero Risimini, Giuseppe Ciaccia; chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco Romani che, a sua volta si sente sicuro per le decisioni adottate e gira il quesito tirando in ballo l’on Vendola, Governatore della Regione Puglia, che  a suo dire sarebbe il responsabile di questi aumenti. Lo stesso primo cittadino è assente alla manifestazione. Per il 24/6 è previsto un intervento pubblico del sindaco, dopo la fugace apparizione in un tg di Canale 7 (in diretta). Scorgiamo (in disparte) una piccola delegazione in rappresentanza della maggioranza, riconosciamo l’ex assessore Domenico Zaccaria e il consigliere Sergio Marasciulo in compagnia di loro amici, che si sono (civilmente) ben guardati dall’intervenire. Dalle parti del gazebo, intorno alle 21, intravediamo anche l’on. Pierfelice Zazzera. Oggi continua la raccolta di firme, e nella serata, comizio in contrada Antonelli (largo antistante la chiesa Maria Regina di Antonelli).

Filippo Rattile

Iniziati i lavori di demolizione dell “ex carcere mandamentale”

Hanno preso il via i lavori necessari per la demolizione dello stabile denominato ex carcere mandamentale di via Fra Girolamo Ippolito. E’ la società Effecostruzioni Srl, dopo essersi aggiudicata la proprietà dell’immobile, ad aver disposto l’avvio dei lavori di demolizione inizialmente fissati a partire dal 31/3/2011 ma, slittati per motivi tecnici di circa 75 giorni. La vendita dello stesso stabile e del suolo da parte del Comune, il cui ricavato era destinato in favore del completamento del palazzetto dello sport di via Procaccia, per il quale fu recentemente redatto uno studio di fattibilità, se l’è aggiudicato la Effecostruzioni Srl di Castellana Grotte che ha messo a punto un progetto per la costruzione di civili abitazioni. Intanto l’area, un tempo già teatro di lavori perenni (recente completamento dell’incrocio stradale via Franca Raimondi, viale Aldo Moro zona Baione) ha vissuto l’ultimo atto legato all’arteria collegata al sottovia ferroviario di via Chiantera. Ad oggi, l’unico tratto sconnesso (asfalto da rifare) è proprio il tratto di via Fra Girolamo Ippolito che si congiunge a via Baione, dinanzi alla sede della Tenenza di Finanza. Verosimilmente la strada sarà messa a nuovo soltanto al termine dei lavori di costruzione delle palazzine previste nella particella dell’ex carcere mandamentale. Le prime mura a essere buttate giù  sono state quelle recenti servite a murare l’ingresso principale e le finestre. A breve, si apprende, arriveranno le ruspe per completare la demolizione. L’ex carcere (mai entrato in funzione) fu edificato negli anni a cavallo fra il ‘69/’70. Proprio mentre il Cagliari si apprestava a vincere il suo primo e unico scudetto calcistico e mentre l’Italia di Valcareggi preparava il mondiale messicano, a Monopoli stava per essere consegnato lo stabile che era stato previsto per ospitare detenuti. L’ex carcere (che poi ex non lo è stato mai) non è mai entrato in funzione per l’utilizzo previsto all’origine. Era sin’anche stata edificata la cappella ma, successivamente, quelle che dovevano essere delle celle detentive si sono tramutate in abitazioni per alcune famiglie che le occuparono abusivamente per oltre un decennio. Quest’area, un tempo in preda al degrado puro inizia pian piano a tornare alla normalità e si spera anche alla modernità. Nell’ultimo decennio il rione ha preso (finalmente) sembianze più consone agli anni 2000 e si appresta (auspicabile) a diventare una zona residenziale di primo livello. Starà anche alla volontà dell’amministrazione averne cura, nonché al senso civico di tutti i fruitori e non solo dei residenti.

Filippo Rattile

Monopoli: TAR e Consiglio di Stato rimettono le cose a posto..

Si trascina sin dal 2004 a colpi di carte bollate una situazione legata a una strada, posta fra i rioni S. Antonio e Parco Bovio, a tutti gli effetti privata (stando alle recentissime sentenze), ma che nel 2004 fu dichiarata dal Comune di Monopoli attraverso un certificato di destinazione urbanistica “Area residenziale”. 
LE ORIGINI
Fino ad un decennio fa circa, la strada presentava una particella in questione che ospitava dei binari, rimasti ben visibili. Era parallela all’attuale via Gabriele Pepe che si spingeva sin verso via Fiume (direzione mare). L’attuale via Giolitti, presentava e presenta un marciapiede stretto che costeggia lo stabile prospiciente, era un tempo denominata Strada Ferrata perché le due aree si riunivano proprio attraverso la presenza dei binari suddetti. Un tempo la strada non era asfaltata e non transitabile ed apparteneva ancora al Ministero della Difesa.   
OGGI
Torniamo ai giorni nostri. Martedì mattina (14/6/2011, ndr), i proprietari provvedono a far transennare tutta l’area e a disporre il divieto d’accesso alla stessa. Avvertiti della situazione, intervengono sul posto agenti della Polizia Municipale con a capo il Comandante dott. Michele Palombo, altro non hanno potuto se non prendere atto di quanto disposto dal TAR e, successivamente dal Consiglio di Stato che, avvallavano il sacrosanto diritto di proprietà. La superficie in questione è di proprietà della famiglia Nucci-Barletta, rappresentata dal dr. Giancarlo Nucci, contattato dai nostri taccuini e dall’avv. Giuseppina Nucci che ne ha curato tutti gli aspetti legali; la stessa presenta anche un’altra ben più vasta area recintata con mura, un tempo adibita a  Stazione di Spinta che collegava il IV Deposito Carburanti al porto per l’Esercito Italiano. Una vasta sezione che dal 2004 è di proprietà dell’impresa; una superficie approssimativa che misura circa 6000 mq (esclusa l’area asfaltata in questione). Circa 4 anni fa l’area fu transennata dai proprietari che, avevano comunque concesso un lasso temporale di 3 anni, durante i quali l’allora amministrazione comunale in carica (sindaco Leoci) avrebbe potuto sanare l’abuso. Invece, nulla di produttivo fu fatto; anzi, ne dispose l’apertura al traffico pedonale e carrabile, dischiudendo di fatto il tratto, consentendo l’accesso e il traffico automobilistico della via Giolitti che si congiunge alla via Del Drago. Sin qui tutto lasciava presagire che l’area potesse essere una strada accessibile a chiunque (un po’ come tutte la altre via cittadine); ma, questo solo all’apparenza, con totale inganno per i cittadini. La proprietà non accettò la situazione ed esercitò il sacrosanto diritto facendo ricorso prima al TAR e successivamente al Consiglio di Stato «che ricordiamo è la massima Assise». Questo tribunale altro non ha fatto che confermare il titolo di proprietà e soprattutto la residenzialità dell’intera area, confermando quindi tutto quanto asserito dalla proprietà, la famiglia Nucci-Barletta. Accanto all’area in questione è presente l’istituto scolastico En.A.I.P Puglia, con annesse le tre classi medie della musicale, cosicché, a titolo di cortesia, il dr. Nucci pare abbia concesso un passaggio carrabile, nonché pedonale per non arrecare un disservizio ai cittadini. In conclusione, il Comune pare abbia commesso una serie di abusi (anche di potere), a partire dall’anno 2000 denominando l’area (via G.Giolitti) e asfaltandola. Riportando la fatidica frase del buon Antonio Lubrano “la domanda sorge spontanea”: quanto è costato ai contribuenti e soprattutto quanto costerà ancora??? Di situazioni analoghe, quante sono presenti passivamente sul nostro territorio? A memoria, da una ricognizione temporale, ricordiamo la problematica Sicie, la lottizzazione Galiano (via Amleto Pesce)…e chissà quant’altro ci aspetta…

Filippo Rattile

La Città di Monopoli nella Guida Blu 2011

Per il secondo anno consecutivo la Città di Monopoli ottiene le quattro vele di Legambiente. La città adriatica è, infatti, presente nella Guida Blu 2011, la classifica sulla qualità ambientale delle località turistiche costiere realizzata in collaborazione col Touring Club.

Il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno premia le località costiere che nell’ultimo anno si sono distinte per mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente e attenzione alla sostenibilità. Ma anche nell’attuazione di programmi di gestione che prevedano la tutela delle risorse ambientali del loro territorio: qualità delle acque di balneazione, raccolta differenziata dei rifiuti, gestione delle risorse idriche, istituzione di aree pedonalizzate e tutela del centro storico. 

«Quello di Legambiente e del Touring Club è un riconoscimento alla bellezza del nostro territorio e che, contemporaneamente, premia il nostro impegno nella salvaguardia del territorio e nella promozione delle politiche ambientali», sottolinea l’Assessore all’Ambiente e vice Sindaco Antonio Rotondo. Che conclude: «Nel 2008 quando ho assunto questo incarico, Monopoli aveva solo due vele, passate a tre l’anno successivo. Le quattro vele del 2011 sono una conferma ma ci spronano a fare meglio, incrementando la percentuale della raccolta differenziata dei rifiuti, le piste ciclabili, le aree verdi, la cura dell’arredo urbano e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un riconoscimento che, indubbiamente, rappresenta un ottimo biglietto da visita per la nostra città».

La tempesta di mercoledì pomeriggio ha sfiorato Monopoli

Polignano a Mare, Conversano, Turi, Rutigliano, Noicattaro, Mola di Bari, Torre a Mare, Triggiano, Bari,  Capurso,  Adelfia sono le località che, nel pomeriggio di ieri (mercoledì 8 giugno) sono state interessate dal un’anomala tempesta di vento, grandine, pioggia e trombe d’aria. Tutti i territori comunali di queste città hanno vissuto momenti di autentico terrore poco dopo le ore 15.15. Monopoli nord è stata lambita solo marginalmente dal ciclone, con le zone di Mozzo, Parco di Tucci, Corvino, Marzone, Petrarolo, San Bartolomeo, Cozzana, Ferri e Sant’Oceano, in parte e interessati soprattutto dalla pioggia e solo marginalmente da grandine. Non si registrano danni in nessun territorio monopolitano. In città, solo alcuni rioni a nord sono stati interessati dalla pioggia, dapprima violenta e poi solo sporadica. Polignano a Mare, terminata la tempesta si presentava completamente sommersa dall’acqua meteora. Colture e raccolti compromesse: vigneti, mandorleti, tutti gli altri frutteti, angurie e patate. L’agricoltura della zona rischia la paralisi e c’è già chi si sta adoperando per sensibilizzare i politici e far istituire in maniera straordinaria lo stato di calamità naturale. Le stime provvisorie dei danni ingenti potrebbero contenere cifre astronomiche. Molti abitanti delle città interessate hanno dichiarato di non avere mai assistito a una simile scenario (quasi apocalittico per queste latitudini)  in vita loro, compresi i meno giovani.

Vertenza lavoratori Rivoli

Si prospetta una soluzione tampone per i lavoratori della Rivoli Spa, rimasti inoccupati. Si partirà a breve con la cassa integrazione ordinaria per la durata di tre settimane, per poi subentrare con quella straordinaria della durata di 12 mesi. E’ quanto emerge dall’incontro tenuto tra i rappresentanti delle parti presso l’Ufficio provinciale del Lavoro, martedì 7 giugno a Bari. L’accordo, come accennato, prevede la cassa integrazione ordinaria, per poi passare a quella straordinaria della durata di 12 mesi. Gli stessi interessati, i lavoratori rimasti inoccupati, per la ratifica dello stesso accordo, si sono riservati di riunirsi domani 10 giugno presso al sede del sindacato Cgil di via Vittorio Veneto. A detta del portavoce del personale in mobilità, Onofrio Pantaleo, si lamentano alcune mancate mensilità e non è escluso che si possa ricorrere alla vertenza legale. Dall’incontro di venerdì si potrà tracciare un quadro (si spera) più chiaro per il futuro dei lavoratori in mobilità e le rispettive famiglie.

La Redazione

Pericolo costante in strade da rifare

Nome: via Vecchia Ospedale. Ubicazione: rione Carmine. Misure: m. 450 + m. 530 (strade private). Segni particolari: evidente stato di abbandono. La via inizia dalla stretta (recentemente resa meno stretta) del ramo sud dell’Ospedale S.Giacomo, terminati, largo V.S.Veneziani e si presenta subito con una zona che, stando ai progetti (area di circa 5000 mq) dovrebbe diventare una nuova strada e area adibita a parcheggio. Costeggia l’Orto Carmine. L’asfalto, ormai reso impraticabile, provato dall’enorme transito veicolare e dalle intemperie climatiche, presenta molte “pezze” in catrame che hanno permesso l’occlusione delle buche. I marciapiede: assolutamente impraticabili per lunghi tratti. Quello posto sul lato di destra (direzione monti) presenta sterpaglie a tratti altissimi; difficile o impossibile il transito per i pedoni. Sempre sullo stesso versante: sterpaglie che superano il metro e mezzo metri e si insinuano minacciosamente (in caso di incendio) intorno a una cabina dell’Italgas che, stando alle etichette riportate a mo di avvertenze, materiale infiammabile e altri divieti d’invalicabilità della recinzione. La stessa fitta erba secca, serve per camuffare una mini discarica fatta di materiale legnoso dismesso. Passiamo al marciapiede parallelo (lato di sinistra): tratto con pali di fichi d’india sporgenti ad altezza d’uomo (cotanto di spine minacciose); pavimentazione sconnessa, pericolosa in quanto sollevata di 6/7 cm in lungo. Erbacce alte a contorno, quasi a voler nascondere lo scenario poco edificabile. Si lamenta la scarsa illuminazione che, alimenta la pericolosità dei pedoni in transito. Abbiamo raccolto lamentele di residenti (C.L.; A.C.; G.M; A.T. e G.R.), oltre a diverse segnalazioni anonime giunteci in redazione previo posta elettronica, i quali ci esortavano a pubblicare l’articolo e denunciare lo stato in cui versa la strada. Le foto a corredo dell’articolo si spera possano essere d’ausilio e che facciano da pungolo a chi di dovere.

La Redazione

Quasi al termine i lavori di riqualificazione alla panchina della Solfatara

Ancora qualche dettaglio e la banchina della Solfatara del porto di Monopoli avrà finalmente una nuova immagine. Negli ultimi mesi si è provveduto al rifacimento della pubblica illuminazione, alla realizzazione delle panchine, della centralina servizi e la ristrutturazione di due immobili. Per l’ammontare delle spese, 1.000.000,00 di euro derivanti dall’Area Vasta-Valle d’Itria è la somma destinata tempo fa per questi lavori di riqualificazione della’area che volgono al termine. Il recupero dei due immobili in precedenza malmessi, potrebbero diventare: un chiosco bar per i turisti e residenti oppure un punto info della Pro Loco o Ecomuseo. La banchina della solfatara a breve risplenderà di nuova luce, dopo il degrado di anni di anonimato. C’è invece, chi ha sollevato qualche dubbio sulla posizione delle panchine che, a loro dire ostacolerebbero la viabilità ci occuperemo anche di questo a breve.
 
Filippo Rattile

Continuano i lavori sulle strade della città

La ditta appaltatrice dei lavori, la Cogema srl di Policoro (Mt), è la stessa che ha provveduto a riasfaltare lunghi tratti di viale Aldo Moro. Ieri, sono iniziati i lavori (era ora) per sistemare la nuova bitumazione lungo via S.Marco. Il primo tratto interessato (per l’occasione con traffico limitato) ha riguardato l’incrocio di via G. Verdi, sino in prossimità del Polivalente Scolastico. Erano diversi anni che la strada si presentava sconnessa e irta di gobbe e pezze di catrame sparse qua e la. Una delle arterie cittadine più percorse dai trafficate dai residenti, allievi e dipendenti degli istituti scolastici facenti capo al Polivalente. Bene lo sanno i proprietari dei mezzi che per anni sono stati costretti a transitare su queste strade e come gli automezzi siano stati così tanto sollecitati. Oltre a via S.Marco ci sarebbero bel altre strade da sistemare e presto vi presenteremo, previo articolo apposito, una mappa di quelle in cui sarebbe meglio che si intervenissi per tempo. Fra un po’ ci appresteremo a goderci la nuova via S.Marco e insieme ad esse (speriamo) un po' tutte le altre.

Filippo Rattile

“La Giornata dell’Arte 2011”

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli e il Liceo Artistico “Luigi Russo” sabato 4 giugno dalle ore 9 alle ore 22 promuovono “La Giornata dell’Arte 2011”. Un percorso di laboratori artistici dal castello Carlo V fino al lungomare Portavecchia in collaborazione con gli istituti d’istruzione secondaria della città. In serata l’appuntamento sarà con le band musicali.

Riparte "Sudestival" a cura dell'Associazione Sguardi

Sempre film d’autore e sempre prime visioni dal cinema italiano. L’evento riparte dal Trullo Sovrano di Alberobello sabato 4 giugno con l’anteprima regionale di “Notizie degli scavi” del regista e sceneggiatore tarantino di Leporano Emidio Greco. Mentre, venerdì 10 giugno si proseguirà a Conversano, presso il Largo della Corte, dove sarà proiettato “Corpo Celeste” della regista (debuttante) Alice Rohrwacher, sorella dell’attrice Alba. Venerdì 17 giugno l’appuntamento è a Polignano a Mare presso la suggestiva piazza San Benedetto, in cui verrà presentato il documentario “Ma che storia…” di Gianfranco Pannone; rievocazione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Sabato 25 giugno agli Scavi di Egnazia, l’area archeologica più interessante della regione, con Senza arte né parte di Giovanni Albanese. Le proiezioni (tutte alle ore 21.00) saranno aperte al pubblico. Non poteva mancare il degno finale del Sudestival, che sarà dedicato alle premiazioni del concorso, si terrà nel weekend successivo dell’1 e 2 Luglio alle ore 21.00 nel Centro storico di Monopoli nella straordinaria cornice di piazza Palmieri. Sudestival, la rassegna che sostiene il cinema di qualità, il cinema d’autore; fiore all’occhiello dell’intera Puglia, e non solo. Anche per questa estate, il cinema avrà un ruolo di primissimo piano. Riparte infatti il Sudestival con l’impeccabile organizzazione a cura dell’Associazione Sguardi del prof. Michele Suma.

La Redazione

Tutti i numeri delle prossime 6 rotatorie

450.000,00; 120; 6. Questi i principali numeri riguardanti le sei nuove rotatorie previste a Monopoli. 450mila euro: il costo previsto per i lavori. 120: i giorni necessari per realizzare le strutture; 6 le rotatorie previste. La prima è già stata cantierizzata, ossia quella del rione Piccinato sulla via Traiana; la seconda sarà quella che  sorgerà dinanzi al Comando della Polizia Municipale (viale Aldo Moro-sud/ sottovia FF.SS: via G.Puccini). Seguiranno: incrocio via per Alberobello; incrocio via S.Marco in zona Poggio del Sol; incrocio via  A. Pesce (Sant’Anna);  infine, incrocio di viale delle Rimembranze/via Trieste. Con la realizzazione delle rotatorie, scompariranno due zone con semafori (Cimitero e via A.Pesce). L’impresa appaltatrice che realizzerà i nuovi rondò è la medesima che sta ultimando la bitumazione di viale Aldo Moro, ossia quella facente capo al gruppo Cogema srl di Policoro (Mt).

La Redazione

Si dimette il C.d.A della casa di riposo Romanelli

La decisione finale è arrivata nella serata dio ieri (25/05/2011, ndr). A nulla sono valsi i tentati di mantenere l’attività in vita. L’intero assetto del Consiglio d’Amministrazione congiuntamente al presidente Nuccio Contento, firmano le dimissioni e demandano il tutto alla prossima nomina di un commissario straordinario da parte della Regione. Alla fine, l’insostenibile situazione debitoria ha prevalso sui seppur buoni proposito. I debiti relativi ammonterebbero a circa 800.000,00 euro, oltre gli oneri derivanti da un mutuo pari a 1.000.000,00 di euro, contratto con la Banca Carime nel 2005/2006. A ciò andrebbero aggiunti i mancati pagamenti da parte del Comune, relativi alle integrazioni delle rette mensili a beneficio degli anziani meno abbienti ospitati presso la struttura V.A. Romanelli. Senza tralasciare altre pendenze nei confronti di AQP ed Eni. A breve sia attendono ulteriori sviluppi. La vicenda legata alla Casa di riposo V.A. Romanelli di Monopoli si arricchisce di un ulteriore colpo di scena. Non bastassero le difficoltà e nonostante gli spiragli di luce, giungono le dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione del'ASP Romanelli-Palmieri.

La Redazione

Gli studenti puliscono le spiagge

In occasione della campagna nazionale di Legambiente, “Spiagge pulite di Legambiente”, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Monopoli e la Polizia Municipale hanno organizzato per venerdì 27 maggio dalle ore 9 alle ore 11 una speciale giornata in cui le scolaresche si impegneranno a pulire le spiagge.

Le spiagge interessate dalla pulizia saranno quelle di Porto Bianco e Porto Rosso dove saranno presenti gli studenti delle scuole elementari del II Circolo Didattico “Giovanni Modugno” e del IV Circolo Didattico “Carolina Bregante”.

I volontari riceveranno tutto il materiale per la pulizia. Un'iniziativa di sensibilizzazione che a livello nazionale ogni anno conta la raccolta di tonnellate di immondizia lasciata in spiaggia o gettata in mare.