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Tarsu: il sindaco Romani chiarisce i termini sulle bollette

Si è tenuto venerdì scorso, l’incontro voluto dal sindaco Emilio Romani per spiegare le motivazioni degli aumenti sulla tarsu. Non un incontro pubblico, come avrebbero preferito in molti, ma tenutosi in “casa” nella sala consiliare “Ignazio Perricci”. Il bando per il nuovo servizio di raccolta/smaltimento dei rifiuti non sarà ritirato. Lo si è evinto dalla riunione dell’altro ieri. Il sindaco Romani ha altresì spiegato come si è arrivati a determinare tali tabelle e come gli aumenti di gestione sono dovute in parte anche a causa della discarica conversanese di Martucci. Emerge anche una novità, relativamente positiva. Riguarda la riapertura dei termini per la presentazione dei certificati Isee, per avere diritto agli sconti previsti ai cittadini che non superano un determinato reddito annuo (sconto del 30% per i redditi entro i 7.500 euro, e del 15% tra i 7.500 euro e i 10 mila euro). In tal proposito, lunedì 27 giugno alle ore 18.30 presso la sala consiliare Perricci, il primo cittadino Emilio Romani e l’assessore al bilancio Alessandro Napoletano incontreranno i responsabili dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF). L’obiettivo è quello di collaborare per la stesura di una banca dati generale sulla situazione reddituale dei cittadini, atta ad individuare l’esatto status e per provvedere alle agevolazioni previste.

La Redazione

Tarsu: il ciclone investe tutti. Ed Alba preferisce autosospendersi

L’aumento sulla tassa sui rifiuti solidi urbani, continua a tener banco e rimane l’argomento più dibattuto in città. Appena una settimana fa, ci fu la raccolta record di firme (poco più di 4500, per lacune fonti; circa 6000 per altre) per protestare contro l’aumento spropositato (a dire di tanti) della tarsu. L’assessore Domenico Alba, un po’ a sorpresa, lancia il suo grido di dissenso e, finché non si trova un responsabile per tali aumenti spropositati della stessa, preferisce autosospendersi. Una sorta di solidarietà nei confronti della cittadinanza, stufa di pagare “subire”. La media delle “bollette pazze” hanno fatto registrare un aumento medio9 (a distanza di circa 12 anni) del 120%; e di circa il 500% per i centri commerciali. L’assessore Alba non condivide il metodo con cuoi si è giunti a stabilire tali aumenti, pur avendo approvato in giunta tre mesi tale provvedimento. Sarà stato soltanto un tardivo dietro-front? Oppure, trattasi di un malessere che investe un po’ tutta la maggioranza del governo di città? Oltre al caso tarsu e tutte le ripercussioni e risvolti negativi, si è di recente registrato l’allontanamento dell’assessore allo sport Mimmo Zaccaria. C’è chi giura che il primo cittadino stia vacillando. E dall’opposizione, a gran voce, c’è chi ne chiede le dimissioni. L’assessore Alba, stando ai rumors, avrebbe puntato il dito verso altri colleghi assessori, chiedendone l’allontanamento (Rotondo?; Napoletano?). L’individuazione di un responsabile permetterebbe, a suo intendere, il naturale proseguimento della stessa giunta comunale.

La Redazione

Beppe Grillo sbarca anche a Monopoli?

Si è di recente costituito il gruppo “amici di Beppe Grillo Monopoli” e a breve potrebbe anche sorgere un comitato cittadino e magari corredato anche di una segreteria.

Non ci sarebbe, per la verità, niente di ufficiale, ma questi nuovi grillini potrebbero presto discuterne con il direttivo provinciale e far sorgere il movimento a tutti gli effetti anche in città. Su un’apposita pagina di facebook stanno muovendo i loro primi passi e lo slogan più ricorrente è in buona sostanza: ne con la destra e ne con la sinistra. Nessun schieramento politico, in sintesi, ma non ne capiamo nemmeno i veri orientamenti. I grillini sarebbero solo molto stufi della politica che si fa oggi e gridano tutto il loro dissenso. Solo una moda “passeggera” o qualcosa di più concreto? Vaglieremo i possibili scenari e gli sviluppi.   

IL MANIFESTO DEL MOVIMENTO (tratto dal blog di Grillo)

- Il MoVimento 5 Stelle è figlio di un'utopia, di una politica senza intermediazioni, senza quelle sovrastrutture autoreferenziali che si chiamano "partiti". Qual è la sostanza dei partiti? L'organizzazione in correnti, le strutture fisiche, i riferimenti territoriali, i pacchetti di voti, le assemblee nazionali, regionali, provinciali che propongono le liste degli eletti, che prendono decisioni per i cittadini, i leader e i leaderini, il finanziamento pubblico. Organizzazioni da antiquariato politico. Il MoVimento 5 Stelle vuole abbattere ogni barriera tra cittadino e politico, tra eletto e elettore. Il "Non Statuto" lo spiega nell'articolo 4. "Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi". Nel MoVimento c'è un solo e unico riferimento: il cittadino. Nessuno sopra di lui, nessuno sotto di lui. La peste dei cosidetti "quadri intermedi", capi e capetti, capopanza e ballerine di prima fila sempre pronti per visibilità personale a farsi intervistare dai media lo farebbe deperire e, dopo poco tempo, estinguere. Hic Rodus, hic salta. O partito, o movimento di democrazia diretta. Non c'è una terza strada. Il MoVimento è nato libero e rimarrà libero. Ogni lista si è formata in modo spontaneo, ogni programma per il singolo Comune è stato definito autonomamente. Nessun veto è stato posto sui candidati, le uniche regole di ammissione la fedina penale pulita e non far parte di un partito. Due mandati e il ritorno alla propria attività. E così sarà in futuro. Ognuno vale uno. Il consigliere vale quanto i cittadini che lo hanno eletto, e il consigliere comunale di Arborio vale quanto un futuro senatore. Il M5S è un'idea, non un'ideologia. L'idea che i cittadini siano parte attiva della società in cui vivono, di ogni decisione che li riguarda, che partecipino per servizio civile alla gestione del comune, della Regione, dello Stato. Il M5S non vuole raggiungere il 10% dei voti, ma vuole che il 100% dei cittadini si senta a pieno diritto parte di questo Paese e non debba delegare ad altri le decisioni. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

La Redazione

Monopoli, tarsu: la Federazione della Sinistra denuncia la mancata informazione

Le spiegazioni fornite dall’Amministrazione per giustificare gli spropositati aumenti della TARSU, oltre ad essere tardivi, non risolvono il problema. Il disagio è notevole, interi settori della società si indignano e danno avvio a varie forme di protesta. Che le modalità per la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani andassero drasticamente innovate e che questo avrebbe portato a degli aumenti (pur non di questa dimensione) è fuor di dubbio. Ma si poteva e si doveva fare meglio. LA MANCATA INFORMAZIONE. Da un giorno all’altro i cittadini si sono trovati aumenti della tassazione di oltre il 150% senza alcuna giustificazione nell’immediato, senza nessun nuovo servizio e senza che nessuno gli avesse spiegato i motivi. Un’amministrazione che fa della partecipazione (a parole) il proprio vessillo può trascurare un elemento di così vitale importanza nella società democratica? Perché affannarsi alla ricerca di spiegazioni solo dopo aver fatto la frittata? IL NUOVO BANDO. Eppure i segnali vi erano stati. In una petizione, firmata tra febbraio e marzo, il comitato “No Petrolio” aveva evidenziato come vi era il fondato rischio di un balzo verso l’alto della TARSU. Balzo inevitabile, viste le cifre previste per il nuovo bando e la mancanza di una riflessione reale (e non da scrivania) sulle norme regolamentari per l’applicazione delle nuove tariffe ai cittadini. La petizione, firmata da 800 cittadini, doveva essere discussa in consiglio comunale regolarmente inserita all’ordine del giorno ma, puntualmente, l’amministrazione faceva mancare il numero legale per la discussione. Viva la partecipazione. E’ FINITO IL TEMPO PER INDUGIARE. Bisogna essere chiari con i cittadini. Proponiamo da un lato di utilizzare tutti gli avanzi di bilancio 2010 disponibili (circa 500 mln di euro) per un abbattimento dell’imponibile, privilegiando i più deboli, dall’altro appoggiamo con forza la proposta del Comitato “No Petrolio” di annullare il nuovo bando e riaprire un tavolo tecnico attorno alle nuove modalità del servizio per disegnare prospettive sostenibili del servizio per la gente e le sue tasche, e per l’ambiente. Essendo la differenziata spinta una scelta inevitabile, non riporterà le tasse ai livelli precedenti, ma potrà almeno calmierarle e i monopolitani potranno capire dove e come vengono spesi i propri soldi. Invitiamo, allo stesso modo, i comitati, le associazioni di categoria, i singoli cittadini a manifestare il proprio assenso all’iniziativa inviando al Sindaco la comunicazione “ANNULLATE IL BANDO TARSU” presso gli Uffici Relazione con il Pubblico (URP). Basta con le cure palliative: non vi è altra soluzione se non quella di affrontare il problema dalla radice e ricominciare da capo. Annullare il bando significa evitare il salasso delle tasche dei cittadini che durerà per i prossimi nove anni. Seguire questa strada sarebbe, per l’Amministrazione, l’ammissione del proprio errore ma, anche, una fondamentale scelta di coraggio politico: dimostrare di avere a cuore i propri cittadini.

Il Direttivo del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra

Urbanistica, entro luglio il Piano dei servizi?

Si è tenuto stamane, giovedì 19 maggio nella sala Consiliare “Ignazio Perricci” di Palazzo di Città presso la Sala Perricci del Comune di Monopoli, l’incontro per predisporre il Piano dei Servizi che sarà da supporto al PUE, ossia il Piano Urbanistico Esecutivo. Convocato dall’amministrazione comunale, all’incontro hanno preso parte:  l’arch. Paolo Galuzzo, che di fatto sostituiva il prof. Federico Oliva (redattore del PUG), essendo parte integrante dello staff di Oliva, insieme al sindaco l’ing. Emilio Romani ed all’assessore all’Urbanistica Piero Barletta. Con tale Piano, saranno quindi pianificati gli spazi cittadini considerando gli aspetti quantitativi e qualitativi del territorio, e dei relativi servizi già esistenti. La pianificazione sarà guidata dalle necessità del territorio in rapporto ai servizi: dall'organizzazione dei servizi sociali, delle attività e degli spazi scolastici, dello sport e dell'educazione, delle politiche giovanili, la gestione del verde, dei servizi alle imprese, dei servizi ecologici. La bozza dovrebbe essere portata al termine entro il prossimo luglio, secondo i piani e i calcoli dell’assessore Piero Barletta, che sta facendo di tutto per stimolare i tecnici dello staff del prof. Oliva a che  il progetto venga attuato. Il beneficio sarebbe per l’intera città, grazie allo sviluppo che avrebbe l’edilizia sociale.

La Redazione

Nel tardo pomeriggio di oggi sessione straordinaria del Consiglio Comunale

Si terrà nel tardo pomeriggio di oggi (ore 18.30) la sessione straordinaria del Consiglio Comunale di Monopoli. Sono 7 i punti all'ordine del giorno: Piano strategico “La Murgia dei Trulli: dal Mare alla Valle d’Itria”. Approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e delle attività inerenti l’attuazione del Piano Strategico e del Piano Urbano di Mobilità, compresi gli interventi contenuti nel Programma Stralcio, in eventuali ulteriori Programmi Stralcio, di quelli che dovessero scaturire da altre procedure negoziali con la Regione Puglia e di quelli contenuti nei Piani Integrati Plurifondo”; Sdemanializzazione relitto stradale ubicato in contrada Cristo delle Zolle e successiva alienazione; Riconoscimento debiti fuori bilancio per sentenze liquidate area organizzativa I^ Affari Generali e VII^ Sviluppo Locale; Relazione annuale del Difensore Civico ai sensi dell’art. 42, comma 3 del vigente Statuto Comunale. Mozione presentata dai consiglieri: Matera, Rizzo, Ciaccia, Napoletano, Risimini, Suma e Tamborrino sulla problematica dell’affidamento dei Servizi di raccolta e smaltimento dei rr.ss.uu. nel territorio comunale; Petizione popolare per la assunzione di una modalità moderna condivisa ed economica di svolgimento del servizio integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani.  Saranno trattati anche il caso legato alle dimissioni dell’assessore Domenico Zaccaria e del non rinnovo della i+tessera nell'IdV di Giuseppe Ciaccia. La  seconda convocazione del consiglio si terrà invece venerdì 6 maggio 2011, sempre alle 18.30.

La Redazione – foto: Giovanni Barnaba, per Web MonopoliTv e MonopoliNet

Zaccaria: mi dimetto ..ma poi…

Quanto durerà la crisi sorta in seno all’assessorato allo Sport e all’Agricoltura del Comune di Monopoli? Dovrebbero essere ritirate a quanto pare, le dimissioni dell’assessore Domenico Zaccaria, dopo che l’Amministrazione comunale è riuscita a presentare sul filo di lana (scadenza 30 aprile) la domanda di finanziamento per realizzare un impianto sportivo polivalente, dove poter svolgere allenamenti e gare di calcio a 5, basket e volley. Le dimissioni di Zaccaria, fatte giungere all’ufficio protocollo del comune, sono state provocate proprio dalla situazione di stallo che si era venuta a creare nell’opera di convincimento nei confronti del dirigente dei lavori pubblici, Colacicco, e dell’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pasqualone, nell’approntare progetto e documenti. Alle reiterate dimissione di Zaccaria, sono giunte quelle ufficiali, scaturite dalle divergenze di vedute. Gli impianti polivalenti, se il progetto sarà approvato, sorgerebbe in zona Colonia, poco distante dal palazzetto eternamente in costruzione, dalla piscina comunale e dalla palestra della Ginnastica. Le difficoltà saranno presto superate e con esse anche le dimissioni dell’assessore Zaccaria. Il progetto pare possa essere accettato; i lavori per la realizzazione dell’impianto alternativo (probabilmente un tensostatico sul modello di Polignano e Putignano, per intenderci).

La Redazione

Monopoli: l'assessore Domenico Zaccaria annuncia le dimissioni?

Alla base di queste ipotetiche dimissioni ci sarebbero delle incomprensioni. Stando alle indiscrezioni, pare che l’assessore Zaccaria abbia avuto divergenze di veduta con il Dirigente dell'Area organizzativa III - Tecnica Lavori Pubblici e Manutenzione, ing. Pompeo Colacicco. C'è il rischio che Monopoli non prenda parte a un bando Pon, "Io gioco Legale", che avrà scadenza esattamente quest’oggi 30 aprile 2011. L’assessore Zaccaria, ha inoltre indetto una conferenza stampa che si terrà stamane a partire dalle ore 11.30, nella quale renderà pubbliche le proprie decisioni in merito. La conferenza stampa si terrà presso la sala delle Terre Parlanti, dove, prima dell’incontro relazionerà con le associazioni sportive della città. Inizio della conferenza, lo ribadiamo alle ore 11.30 di questa mattina.

La Redazione 

Consiglio comunale. La prima sessione lunedì sera

Torna a riunirsi in seduta il consiglio comunale di Monopoli. Lunedì 2 maggio saranno presi in esame i sette punti all’ordine del giorno. La sessione straordinaria, in prima convocazione, si terrà a partire dalle ore 18.30, ed in seconda convocazione venerdì 6 maggio 2011, sempre alle 18.30, ai sensi dell'art. 48 del Regolamento del Consiglio Comunale e dell’art. 10 dello Statuto Comunale, per l'esame dei seguenti argomenti:

Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti;
1.     Piano strategico “La Murgia dei Trulli: dal Mare alla Valle d’Itria”. Approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e delle attività inerenti l’attuazione del Piano Strategico e del Piano Urbano di Mobilità, compresi gli interventi contenuti nel Programma Stralcio, in eventuali ulteriori Programmi Stralcio, di quelli che dovessero scaturire da altre procedure negoziali con la Regione Puglia e di quelli contenuti nei Piani Integrati Plurifondo”; 
2.     Sdemanializzazione relitto stradale ubicato in contrada Cristo delle Zolle e successiva alienazione; 
3.     Riconoscimento debiti fuori bilancio per sentenze liquidate area organizzativa I^ Affari Generali e VII^ Sviluppo Locale; 
4.     Relazione annuale del Difensore Civico ai sensi dell’art. 42, comma 3 del vigente Statuto Comunale. 
5.     Mozione presentata dai consiglieri: Matera, Rizzo, Ciaccia, Napoletano, Risimini, Suma e Tamborrino sulla problematica dell’affidamento dei Servizi di raccolta e smaltimento dei rr.ss.uu. nel territorio comunale; 
Petizione popolare per la assunzione di una modalità moderna condivisa ed economica di svolgimento del servizio integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani.

La Redazione

Trivellazioni Adriatico: Zazzera (Idv) deposita risoluzione in commissione Ambiente

A causa della scelta del Governo di dare il via libera alle prospezioni sismiche al largo delle isole Tremiti che preludono alle trivellazioni per estrarre petrolio, l’Italia dei Valori ha presentato in Commissione Ambiente una risoluzione a firma dei deputati Pierfelice Zazzera, eletto nella circoscrizione Puglia, Anita Di Giuseppe, parlamentare del Molise, e Sergio Piffari, membro della VIII Commissione. “Con questa risoluzione noi dell’IDV vogliamo denunciare la caterva di autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi piombate davanti alle coste di Molise e Puglia concesse dal Ministero per l’Ambiente e avanzate da multinazionali come la Northern Petroleum, la PetrolCeltice l’ENI nell’area che interessa l’Adriatico meridionale, il canale d’Otranto, lo Jonio ed infine le isole Tremiti, vicino persino ad una riserva naturale.” E’ quanto dichiara l’on. Pierfelice Zazzera primo firmatario della risoluzione sulle trivellazioni petrolifere depositata in Commissione Ambiente. “L’IDV è contraria alle trivellazioni petrolifere nel mare adriatico e denuncia i danni all’uomo e all’ambiente che le piattaforme petrolifere possono provocare in termini di inquinamento e sulla salute. Nella risoluzione che abbiamo depositato - prosegue Zazzera  si legge inoltre che in molti casi gli enti interessati non hanno potuto presentare osservazioni, perché non c’è stata adeguata informazione e coinvolgimento dei territori nelle decisioni. Siamo al fianco di quelle amministrazioni comunali e associazioni che in questi mesi si sono mobilitate per informare e per fermare lo scempio del territorio.” “L’IDV con la risoluzione depositata chiede pertanto il blocco delle autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi in Adriatico raccogliendo peraltro –conclude il deputato pugliese - quanto lo stesso Commissario europeo responsabile per l’energia Gunther Oettingerha dichiarato a seguito dell’incidente che ha interessato la piattaforma della BP nel Golfo del Messico, al fine di prevenire e affrontare eventuali ulteriori emergenze di quella portata. La risoluzione, che ci auguriamo venga firmata da tutte le forze politiche del parlamento, impegna direttamente il nostro Governo ad attuare una moratoria sulle nuove autorizzazioni alle trivellazioni e a promuovere investimenti nelle rinnovabili che restano l’unica strada possibile per affrontare seriamente la questione energetica nel nostro paese.”

Finanziamento per un impianto sportivo polivalente: il Comune di Monopoli prepara la domanda

Suona tanto come un treno in corsa da prendere al volo. Si tratta della domanda che l’Amministrazione Comunale di Monopoli è chiamata a presentare entro il 30 aprile prossimo, per il finanziamento utile alla realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente, per lo svolgimento di allenamenti e delle gare di calcio a 5, basket e volley. Sarebbe stata presa in considerazione anche la realizzazione di una tensostruttura sul modello di quella presente a nord di Polignano a Mare (Pala Gino D’Aprile), sede tra l’altro delle gare interne della Virtus Monopoli C5. In un lasso di tempo ristretto, anche in concomitanza con le festività pasquali che, non giocherebbero a favore dei lavori che, appaiono frenetici da parte dei funzionari comunale e dei tecnici. Il progetto giunge direttamente dall’Assessore allo sport Domenico Zaccaria, fortemente motivato (e non solo lui, per fortuna) a che non diventino vani tutti questi sforzi. L’autore di tale iniziativa risponde al nome dell’ex segretario di Azzurro Popolare, Mimmo D’Alessandro, preso visione del Pon Sicurezza 2007-2013 “Io Gioco LeGale”, programma cofinanziato dall’Unione Europea di cui è titolare il Ministero dell’Interno. Tale piano, dispone di un finanziamento complessivo pari a 1,158 miliardi di euro, da destinare alla realizzazione di cento impianti sportivi in quattro regioni del sud Italia, ossia in Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. Sta al Comune di Monopoli, ora prendere al volo questa possibilità, anche (ci si augura) con il benestare di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione.

Monopoli, palazzetto di via Procaccia: La storia infinita


Durante le discussioni di mercoledì scorso, inerenti al question time a Palazzo di Città, è emerso l’ennesimo intoppo riguardo il palazzetto di via Procaccia, i cui inizi lavori risalgono a circa 28 anni fa.

"Maroni assassino", e alla Camera è subito bagarre

L’intervento alla Camera dell’onorevole monopolitano Pierfelice Zazzera ha scatenato una vera e propria bagarre. IL FATTO: Il tutto ha inizio da un cartello esposto deputato dell’Idv Zazzera con su scritto” Maroni assassino”. Poi grida e polemiche a raffica.  Il ministro all’interno Maroni aveva in precedenza riferito in Aula sull’emergenza immigrati, subito dopo il minuto di silenzio chiesto dal presidente della Camera Gianfranco Fini in favore delle vittime perite nel naufragio di ieri. I NUMERI DEGLI SBARCHI NEL 2011: Da gennaio 2011, sono già sbarcati 390 imbarcazioni con nordafricani a bordo. In totale, sono stae finora 27.867 le persone che hanno messo piede sul territorio italiano dopo gli sbarchi; di questi, ben 23.352 avvenute sulle coste delle isole Pelagie e soprattutto a Lampedusa. Più di 21mila immigrati, hanno dichiarato di essere tunisini. Mentre, dalle coste libiche, sono giunte 10 imbarcazioni (dati forniti dal Viminale), con a bordo 2.300 immigrati, perlopiù di nazionalità eritrea e somala. NAUFRAGIO: Il ministro dell’interno, il leghista Roberto Maroni, è poi intervenuto sul naufragio che ha causato oltre 250 vittime fra morti e dispersi: “Il naufragio è avvenuto in acque territoriali appartenenti a Malta, ma le autorità della piccola Repubblica isolana ha chiesto l’intervento dell’Italia, e noi lo abbiamo fatto” – ha affermato il ministro Maroni, aggiungendo che “si è trattato di un problema di disputa tra le autorità maltesi e italiane”. LE SCUSE: Prima il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro che prende le distanze e poco dopo però arrivavano anche le scuse dello stesso Zazzera. «Ho superato il limite e per questo chiedo scusa. Ci tengo a precisare, però, che il mio gesto non voleva essere un attacco personale al ministro Maroni, ma una provocazione e denuncia politica per quanto sta accadendo con i migranti». «I 250 morti di ieri, tra cui molti bambini, mi hanno turbato profondamente. Quanto sta accadendo in Puglia dimostra l'assenza delle istituzioni e il disagio della popolazione pugliese che si è trovata sola a gestire l'emergenza. Ritiro, dunque, anche se tardivamente, quel cartello ma resta la denuncia politica» conclude Zazzera che dovrà «scontare» due giorni di sospensione e censura, secondo quanto deciso dal collegio dei Questori della Camera.

La Redazione

Sinistra ecologica Libertà, al via degli incontri di attualità inerenti al territorio


Comincia un ciclo di iniziative del circolo monopolitano di Sinistra ecologia Libertà che riguarderanno importanti temi di attualità inerenti il territorio.

Venerdì 29 ottobre 2010 alle ore 18:30 presso il Castello Carlo V a Monopoli si terrà un pubblico convegno dal tema “Nucleare: il ritorno”. Si parlerà della ventilata possibilità della costruzione di centrali nucleari sul territorio nazionale e pugliese.
Avremo modo di vedere dei filmati e di discuterne assieme ad alcuni relatori.

Intervengono il Prof. Giorgio ASSENNATO Direttore Generale ARPA Puglia, Michele Losappio capogruppo SEL regione Puglia, Antonella Bruno e Maurizio Camerini del Comitato antinucleare di Scanzano Jonico.

I provvedimenti di Giunta del 26 ottobre, deliberato il piano assunzioni 2010-2012


Sono otto i provvedimenti approvati dalla Giunta Comunale riunitasi nel pomeriggio di martedì 26 ottobre.

PIANO ASSUNZIONI - Via libera al piano delle assunzioni 2010-2012 che prevede per il 2010 la copertura di 12 posti e, a partire da aprile 2011, di un’unità di centralinista non vedente. In particolare, si tratta di un istruttore direttivo amministrativo D1 e un funzionario tecnico D3 da coprire con mobilità interna o esterna o attraverso lo scorrimento della graduatoria dei concorsi espletati nel 2008 e di un istruttore direttivo amministrativo D1 da coprire con mobilità esterna o attraverso lo scorrimento della graduatoria. Di un istruttore direttivo area vigilanza D1 e un operatore di Polizia Municipale C1 da coprire con mobilità esterna. Inoltre è prevista l’assunzione part time (50%) con mobilità interna o esterna o attraverso lo scorrimento della graduatoria dei concorsi espletati nel 2008 di due istruttori tecnici C1, due istruttori amministrativi C1 e un istruttore contabile. E, attraverso lo scorrimento della graduatoria dei concorsi espletati nel 2008, di un istruttore direttivo amministrativo e di un istruttore contabile.

RUP BANCHINA SOLFATARA - La Giunta ha dato atto della necessità di provvedere alla sostituzione del Responsabile Unico del Procedimento individuato per la realizzazione dell’opera pubblica di riqualificazione dell’area “Banchina Solfatara”, attualmente assente per motivi di salute.

ESTINZIONE CONTRATTO FINANZA DERIVATA - Via libera all’estinzione del contratto di finanza derivata Interest Rate Swap stipulato il 3 maggio 2002 con la BNL di euro 11.554.851,73 con scadenza 31 dicembre 2015. L’operazione, di per sé rischiosa e speculativa, ha procurato sinora notevoli guadagni per l’ente e, pertanto, non vi è alcun motivo di reiterare per altri 4 anni, sino alla scadenza naturale del contratto, i rischi connessi con l’operazione.

EX MATTATOIO - L’esecutivo ha, altresì, approvato lo schema di manifestazione di interesse da presentare alla Regione Puglia e l’istanza di partecipazione e della perimetrazione per la realizzazione di edilizia residenziale sociale nell’ambito del compendio di proprietà comunale “Ex Mattatoio”.

CONTRIBUTI OCCUPANTI EX CARCERE – E’ stata modificata in parte la delibera di Giunta Comunale n. 125 del 29 luglio scorso riguardante l’erogazione di contributo per sostegno economico transitorio (max 18 mesi) in favore dei nuclei familiari occupanti la struttura comunale sita in via Fra G. Ippolito n.36 per il superamento della situazione di emergenza abitativa. Si è stabilito il pagamento della quota parte del contributo economico comunale (pari ad € 200,00) in favore del locatario con cadenza mensile (e non più semestrale), a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di locazione.

LOCALI CENTRO SOCIALE - Sono stati conferiti gratuitamente all’Associazione Atlantis 27 due locali di proprietà comunale ubicati al primo piano del centro sociale in via Gobetti. La durata della concessione è di cinque anni a partire dalla data di stipula del contratto, escludendo il rinnovo tacito, con possibilità di revoca da parte dell’ente in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo.

FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI - Infine, sono stati deliberati la richiesta di un finanziamento di € 80.000,00 alla Regione Puglia per la realizzazione del progetto “Acrobatics Festival” in programma il 6 e il 7 agosto 2011 e la concessione del contributo economico di € 21,000,00 all’Associazione Amici della Musica per la realizzazione dalla XXXI^ Stagione Concertistica.

Portavoce Sindaco
Dott. S.D. Scarafino

Ci scrive Io Sud: PUG, se son rose fioriranno, se son spine pungeranno!


Al termine di un consiglio comunale che verrà ricordato a lungo per la magra figura di questa maggioranza è stato approvato un PUG i cui negativi effetti sulla città appariranno evidenti tra qualche anno, allorquando qualcuno (magistratura permettendo) sarà migrato verso altri lidi e qualcun altro avrà monetizzato il proprio voto favorevole.

Una scelta discutibile quella dell’Amministrazione Romani di far votare gli incompatibili (quelli che l’anno scorso erano fuggiti dall’aula al fine di non mettere a rischio la legittimità della delibera consiliare); scelta ancor più discutibile quella di permettere agli incompatibili di votare nelle commissioni urbanistiche preparatorie. Un anno fa questa stessa Amministrazione aveva proposto una interpretazione della legge diametralmente opposta a quella di venerdì scorso.

Non ci stupiamo; questa Amministrazione cambia interpretazione sulle leggi con la stessa velocità con cui cambia idea sulle cose e le persone, in base alla convenienza del momento. E’ accaduto per l’On. Gianfranco Fini, ripudiato dopo essere stato accolto come un Re qualche mese fa; accadrà sicuramente con i consiglieri Marasciulo e Mitrotti, accusati di cercar poltrone. Ci chiediamo : in fondo non è grazie al ricatto delle poltrone che Emilio Romani è ancora in sella alla sua poltrona?

Finita la spartizione del PUG, è all’orizzonte il promesso rimpasto; ne vedremo ancora delle belle!

Le dichiarazioni dei consiglieri Marasciulo e Mitrotti ci convincono sempre più che sindaco ed assessore non ci hanno detto tutto in merito alla vicenda dell’approvazione del PUG dai contorni poco puliti. Cosa ha voluto dire Mitrotti quando ha ironizzato sull’assessore Barletta affermando che : «Lei è persona preparata, ha i capelli bianchi, so che ha fatto diversi viaggi all'estero per migliorare le sue conoscenze a proposito dell'urbanistica...è stato a Monaco lei, vero? Ha fatto uno stage di tre giorni per chiarificazioni all'utilizzo dei terreni...o sbaglio... è stato o non è stato? Non so. Sapevo che era andato a degli stage all'estero».

Il primo cittadino avrebbe dovuto pretendere un chiarimento ed al contrario si è premurato che il consiglio comunale non fosse interrotto alle 19,00 (come inizialmente previsto) ma che si continuasse ad oltranza, fino allo sfinimento. Così pochi cittadini hanno potuto assistere a quello che è accaduto la notte, per fortuna del sindaco.

Si è dibattuto sull’esistenza o meno del documento di maggioranza oggetto dell’esposto alla Procura della Repubblica dei partiti di opposizione. L’assessore Barletta ha negato l’esistenza. Il consigliere Marasciulo, al contrario, sostiene di aver visto con i cuoi occhi l’assessore Barletta uscire quel documento dal bauletto del suo scooter. Chi dei due è il bugiardo? Alla fine si scopre che il bugiardo potrebbe essere lo stesso primo cittadino. Un’intervista audio (probabilmente dimenticata) pare immortalare il sindaco mentre ammette l’esistenza di quel documento.

Che cosa c’era scritto di così grave in quel documento? Se non fosse la realtà, sembrerebbe di assistere ad un romanzo di Carofiglio. Un teatrino su cui ci auguriamo sia la magistratura a mettere la parola fine.

Siamo sempre stati coerenti con le nostre idee. Ritenevamo questo PUG uno scempio ed oggi ce lo ritroviamo peggiore rispetto a ieri. Nutrivamo seri dubbi sull’operato del prof. Oliva. All’epoca l’attuale maggioranza la pensava come noi; oggi ha cambiato idea (CVD).

Con il pretesto di salvaguardare gli interessi della città si sono protetti gli interessi di qualche “furbetto” (definirli poteri forti ci pare eccessivo) grande portatore di voti con il mercimonio delle osservazioni in campagna elettorale. A proposito anche quello è reato, si chiama “voto di scambio”; un reato ormai derubricato dalle nostre parti e trasformato in uso e costume locale.

Bene hanno fatto i consiglieri di minoranza a non sporcarsi ulteriormente le mani votando a favore di un palese raggiro ai danni della città. Cosa chiedevano in fin dei conti i consiglieri di minoranza? Non volevano che si abrogasse il PUG ma che almeno lo si ripulisse da tutta una serie di “errori a senso unico” che consentiranno a qualcuno di realizzare insperate speculazioni edilizie. Sarebbero stati sufficienti altri 50 giorni, dopo che abbiamo atteso più di due anni che questa amministrazione “facesse quadrare i suoi conti”. Ma il sindaco, cosciente del pericolo che stava correndo la sua maggioranza, visto che il muro di omertà stava cominciando a crollare, ha pensato bene di ordinare un assurdo silenzio stampa prima e di forzare i tempi dopo.

Ci chiediamo : se il PUG è funzionale agli interessi della città perché agire all’oscuro dei cittadini stessi?


PERCHE’ CONTESTIAMO QUESTO PUG ?

Perché è un PUG che nasce vecchio. Un piano urbanistico che si fonda tutto sulla speculazione edilizia. Ma chi costruirà tutti questi palazzi? Le solite due o tre imprese che potranno monopolizzare il mercato impedendo che i prezzi calino? Pensare che abbiamo speso un mare di soldi per ospitare in città il gioco del “Monopoly”!

E di coloro che non hanno i mezzi per permettersi una casa cosa ne sarà? Sono stati utilizzati come “scudo umano” (alla maniera di Saddam Hussein) i soci delle Cooperative (gli unici per i quali siamo felici questo PUG sia stato approvato). Ma le Cooperative che non dispongono di terreni quando potranno cominciare ad edificare? Dovranno attendere altri anni in attesa che questa maggioranza faccia “quadrare nuovamente i conti” e magari qualche nuovo viaggio all’estero?

Nel suo presunto viaggio all’estero il nostro assessore avvenne dovuto rendersi conto che il mercato immobiliare è in crisi in tutto il mondo e che la prossima imminente crisi economica potrebbe impedire di immettere sul mercato nuovi appartamenti? La sola speculazione edilizia quanti anni di prosperità può garantire alla città? Due massimo tre. E poi? Perché non si è puntato sul turismo? Perché si è permessa la cementificazione selvaggia del Capitolo? L’assessore Alba ha ragione a lamentarsi. E perché si è permesso che la zona industriale si confondesse con il centro abitato? Chi sarà il fortunato che acquisterà un bel attico con vista ciminiere?

Si è permesso persino di costruire palazzi in piena zona artigianale, grazie ai presunti errori materiali non corretti. Sino a ieri conoscevamo la famosa “mano di Dio”, quella di Maradona; da oggi per qualche proprietario terriero quella mano apparterrà a colui che ha effettuato questa incredibile serie di errori che sfidano le leggi della statistica, aumentando gli indici di edificabilità, mai diminuendoli.

E che dire dell’agro monopolitano? Quando gli abitanti delle contrade comprenderanno di essere stati sacrificati sull’altare degli interessi speculativi della città sarà la fine per molti RAS delle contrade che cercano di perpetuare il proprio consenso con il “ricatto elettorale”; consultare il regolamento delle aree SIC ed un grosso politicante locale per avere conferma.

Insomma complimenti sindaco Romani. Missione compiuta! FATTO

Il coordinatore locale
Angelo Vito Lamanna

Monopoli ha il suo Piano Urbanistico Generale



Approvato il Pug dopo 19 ore di consiglio comunale. Il Piano urbanistico generale di Monopoli, con voto contrario da parte del suo primo ideatore, l’attuale opposizione, è il secondo in Puglia (primo quello di Trani) ad essere stato approvato. Alle 4 e 30 circa di sabato 23 settembre del mattino con un cartello con su scritto “fatto”, la maggioranza festeggia tra applausi l’approvazione del Pug. Per la città è una grande conquista che l’attuale maggioranza pur tra contraddizioni e varie problematiche, è riuscita ad attuare. Nei prossimi giorni potrete seguirlo interamente sul nostro portale.

Pug, i ringraziamenti del Sindaco Emilio Romani


Con seduta del 5 agosto 2009, il Consiglio Comunale ha definitivamente controdedotto il P.U.G. (Piano Urbanistico Generale). Si tratta di un risultato importante per la Città di Monopoli che segue quello dell’adozione del dicembre del 2007. Un percorso avviato dalla precedente amministrazione e che oggi giunge a termine, toccando alla Regione Puglia l’ultimo atto. Dotarsi di un nuovo piano urbanistico per il Comune di Monopoli era diventata ormai una necessità dal momento che il vigente P.R.G., risalente a oltre trent’anni fa, non era più in grado di garantire il soddisfacimento della forte domanda abitativa e, in più generale, di sviluppo della città. Un risultato di cui la Città di Monopoli, tutta, deve andare fiera. Frutto non di questa maggioranza o dell’opposizione, ma dell’intero Consiglio Comunale dove ognuno ha dato il suo contributo come singolo, a prescindere dalla sua appartenenza politica, trasformando uno strumento che sembrava figlio di nessuno in un piano condiviso che oggi ha una paternità e una maternità.Per questo voglio ringraziare ciascun consigliere comunale, la mia giunta, il responsabile del settore tecnico del Comune, Ing. Amedo D’Onghia, il tecnico incaricato della redazione del piano, prof. Federico Oliva, e il suo gruppo di lavoro composto da Francesco Rotondo, Maria Macina e Mario Rotolo. Ringrazio, altresì, tutti coloro che nel loro piccolo hanno contribuito a dar forma alle idee e tradurle in proposte concrete. Infine, un ringraziamento ai miei concittadini che dimostrando di avere pazienza non hanno mai perso la fiducia nei nostri confronti. E’ stato un lungo lavoro, culminato nelle sedute fiume delle ultime settimane. Ma alla stanchezza si unisce la soddisfazione di aver dotato Monopoli di uno strumento fondamentale che ridisegna il futuro e lo sviluppo della Città. Mi auguro che questi sforzi portino al più presto sviluppo e benessere al nostro paese, senza però dimenticare che la partita non è conclusa e che bisognerà mantenere alta l’attenzione sul proseguo dell’iter regionale che potrebbe riservare ancora delle incognite.

Emilio Romani Sindaco di Monopoli